Snpa nella settimana di Ecomondo a Rimini

Dissesto idrogeologico, questione rifiuti, discariche, servizi verdi. Quattro temi strategici per lo sviluppo sostenibile del Paese sui quali il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente ha promosso un confronto a Rimini nell’ambito della fiera Ecomondo.

L’evento di venerdì 9 novembre è stato l’ultimo di una serie di convegni, seminari, incontri e premiazioni che hanno visto protagonisti gli esperti Snpa. Dai rifiuti allo sviluppo sostenibile, il Sistema ha offerto un significativo contributo alla fiera riminese che quest’anno ha compiuto 22 anni di vita. I quattro argomenti trattati dal seminario dal titolo “Il Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente si confronta con alcuni temi strategici per lo sviluppo sostenibile del paese” sono solo una piccola parte delle attività sulle quale ogni giorno lavora il Sistema. Sono stati scelti perché rappresentano sfide cruciali per il Paese, a partire dalla questione del dissesto idrogeologico che ha colpito pochi giorni fa molte regioni italiane con un tragico bilancio di vittime. Quanto al tema dei Green Public Procurement (GPP), per il Sistema nazionale Snpa rappresentano uno strumento fondamentale per lo sviluppo dell’economia circolare – tema centrale di Ecomondo – e per orientare in senso ecologico gli acquisti della Pubblica  Amministrazione. La classificazione dei rifiuti e l’applicazione della disciplina delle terre e rocce da scavo saranno, infine, oggetto di due prossime linee guida in procinto di essere varate dal Sistema.

Il Sistema Snpa ha ricevuto un riconoscimento a Rimini per il lavoro a tutela dell’ambiente urbano. Dieci Agenzie regionali hanno ricevuto un premio da Legambiente per le buone pratiche messe in atto nel monitoraggio in città.

 

Altro evento che ha visto impegnato il Direttore generale dell’Ispra Alessandro Bratti e gli esperti del Sistema è stato il convegno dedicato all’economia circolare e al nuovo pacchetto rifiuti dell’Unione Europea, sul quale si rimanda al sito dell’Ispra.

Dissesto idrogeologico in Italia, Rapporto Ispra 2018

Oltre 7 milioni di persone risiedono in aree vulnerabili, mentre cresce ogni anno il numero dei comuni a rischio idrogeologico. All’indomani dell’emergenza maltempo che ha colpito l’Italia da Nord a Sud portando con sé un tragico bilancio di vittime, lo scenario delineato dall’Ispra nell’ultimo Rapporto sul dissesto – presentato lo scorso luglio alla Camera dei Deputati – è stato al centro del dibattito pubblico di questi giorni. Connesso al tema del dissesto anche quello del consumo di suolo, fenomeno di cui ogni anno Ispra pubblica l’aggiornamento dei dati nazionali.

Continua a leggere Dissesto idrogeologico in Italia, Rapporto Ispra 2018

Il rapporto Ispra sul dissesto idrogeologico in Italia

Presentato alla Camera dei deputati il Rapporto sul dissesto idrogeologico in Italia, edizione 2018. Il rapporto fornisce il quadro di riferimento aggiornato sulla pericolosità per frane e alluvioni sull’intero territorio nazionale e presenta gli indicatori di rischio relativi a popolazione, famiglie, edifici, imprese e beni culturali.

Continua a leggere Il rapporto Ispra sul dissesto idrogeologico in Italia

Ventennale dell’alluvione di Sarno, cosa è cambiato?

A Salerno il Consiglio nazionale dei geologi ha organizzato un evento per commemorare la tragedia che ha cambiato la storia della protezione civile in Italia. Presenti anche rappresentanti del Snpa. Continua a leggere Ventennale dell’alluvione di Sarno, cosa è cambiato?

Frana in Valchiavenna, Arpa Lombardia controlla i movimenti in atto

Il video da un elicottero della frana in atto a Gallivaggio in Valchiavenna, dove da domenica scorsa si registra una decelerazione nei movimenti della massa rocciosa. Gli aggiornamenti sulle misure che il Centro monitoraggio geologico di Arpa Lombardia sta effettuando h24 sul fenomeno franoso.

Continua a leggere Frana in Valchiavenna, Arpa Lombardia controlla i movimenti in atto

Ambiente urbano, città mangia-suolo e rischio dissesto

Alte le percentuali di consumo di suolo nelle grandi città italiane. Su 119 comuni analizzati, 85 risultano caratterizzati da frane. I dati del Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano di Ispra edizione 2017. Continua a leggere Ambiente urbano, città mangia-suolo e rischio dissesto

A un anno dall’alluvione in Piemonte

Un anno fa il Piemonte veniva colpito da un evento alluvionale particolarmente gravoso a seguito di precipitazioni intense, in totale sono stati censiti quasi mille fenomeni di dissesto che hanno determinato danni alle infrastrutture di vario tipo e interruzioni alla viabilità. Continua

Il Centro Multirischi Arpacal diventa 2.0

Grazie ai fondi Por Calabria 2014-2020 saranno rafforzate le procedure di diffusione dei messaggi di allertamento per il rischio idrogeologico eseguendo interventi di integrazione, potenziamento ed adeguamento tecnologico del sistema di allertamento. Leggi l’articolo qui >

Annuario 2016 – Pericolosità naturale, in Italia il 66% delle frane censite in Europa

perciolosita

A differenza del 2016, anno caratterizzato da violente scosse nel centro Italia, nel 2015 non si sono verificati eventi in grado di produrre danni. Lo scorso anno sono stati 1.963 i terremoti, di cui solo due di magnitudo pari a 4,7 e 4,5, con epicentri molto profondi (oltre 200 km). Delle quasi 900.000 frane censite in Europa, oltre 600.000 interessano proprio il territorio italiano.

Continua a leggere Annuario 2016 – Pericolosità naturale, in Italia il 66% delle frane censite in Europa

Rischio idrogeologico e prevenzione: la rete idro-meteo dell’Emilia-Romagna

er_rirer_300x

La rete idro-meteo dell’Emilia-Romagna è gestita da Arpae ed è composta da 582 sensori, di cui 243 per il livello idrometrico e 203  per le precipitazioni. La rete svolge diverse funzioni di monitoraggio e utilizza i dati in tempo reale per la valutazione delle situazioni di emergenza, oltre a svolgere funzioni di supporto informativo a studi idrologici e climatologici. Continua a leggere Rischio idrogeologico e prevenzione: la rete idro-meteo dell’Emilia-Romagna

ECOSCIENZA – Dissesto idrogeologico, dall’emergenza alla prevenzione

er_ecosceinza_dissesto

La rivista Ecoscienza di Arpae ha trattato il tema del dissesto idrogeologico con un numero monografico pubblicato nel 2015 e ancora di grande attualità.
La fragilità del territorio italiano, il livello raggiunto nel consumo di suolo e il rischio idrogeologico costituiscono un insieme di criticità che determina una strutturale debolezza economica e una costante fonte di tensione sociale. Continua a leggere ECOSCIENZA – Dissesto idrogeologico, dall’emergenza alla prevenzione

#italiasicura e dissesto: una mappa accessibile a tutti per monitorare i cantieri

italia-sicura

Grazie a una nuova grafica responsive e leggibile su tutti i dispositivi elettronici, il sito di #italiasicura presenta una mappa delle opere antidissesto in corso di realizzazione, già concluse e dei cantieri da aprire su tutto il territorio nazionale. La mappa è stata realizzata da Agid con la Fondazione politecnico di Milano e il portale attinge alle fonti di dati forniti da Ispra, dal Dipartimento Protezione civile e dall’Istat.

Continua a leggere #italiasicura e dissesto: una mappa accessibile a tutti per monitorare i cantieri

ReNDIS, il catalogo dell’Ispra con tutti gli interventi per mitigare il dissesto in Italia

logorendis

Il Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo (ReNDiS)” nasce nel 2005 a partire dall’attività di monitoraggio svolta dall’Ispra, per conto del ministero dell’Ambiente, per monitorare l’attuazione di Piani e programmi di interventi urgenti per la mitigazione del rishio idrogeologico finanziati dal Ministero stesso.

Continua a leggere ReNDIS, il catalogo dell’Ispra con tutti gli interventi per mitigare il dissesto in Italia

Frane e alluvioni: oltre 7 milioni gli abitanti a rischio in Italia

dissesto-idrogeologico-rapporto-283x400

Ci avviciniamo a una stagione dell’anno nella quale il  rischio idrogeologico tornerà, purtroppo, a fare parlare di sé. Conoscere il territorio è azione fondamentale per la prevenzione e l’Ispra da anni elabora e pubblica le mappe nazionali della pericolosità per alluvioni e frane. I dati parlano di oltre 7 milioni di italiani residenti in aree a rischio frane e alluvioni (12% del totale).

Continua a leggere Frane e alluvioni: oltre 7 milioni gli abitanti a rischio in Italia