Dibattito sul Sarno, tra ambiente e salute

Si discute delle condizioni del fiume che sfocia nel golfo di Napoli: una questione ancora in parte irrisolta. A inizio marzo l’Arpa Campania ha partecipato a un affollato incontro sul territorio. Continua a leggere Dibattito sul Sarno, tra ambiente e salute

EpiAmbNet, la rete italiana di epidemiologia ambientale

La rete EpiAmbNet, nata dal progetto nazionale omonimo, rafforza il ruolo dell’epidemiologia sui temi ambiente e salute attraverso il coinvolgimento delle strutture sanitarie e ambientali. Tra gli ambiti prioritari: la formazione, la comunicazione del rischio, la valutazione di impatto ambientale e sanitario.

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Epidemiologia ambientale, ambiente e salute su Ecoscienza 6/2017

In accordo con il Piano nazionale della prevenzione 2015/2018, la rete EpiAmbNet coinvolge Aziende sanitarie e Agenzie ambientali nella costruzione di sinergie per lo scambio delle esperienze e l’integrazione dei saperi. Il primo incontro nazionale si è svolto a Bologna lo scorso novembre; in Ecoscienza 6/2017 i contributi di alcuni relatori.

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Ambiente e salute, la sfida dell’integrazione per una visione di Sistema

Il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (Snpa), pur nelle diversità territoriali, valorizza la multidisciplinarietà e multisettorialità nella governance di ambiente e salute. Il modello di lavoro è stato adottato anche a livello internazionale e in particolare nella pianificazione europea. Luciana Sinisi (Ispra) per Ecoscienza.

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Le sette priorità dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa

Qualità dell’aria, accesso all’acqua potabile, minimizzare l’impatto delle sostanze chimiche, ridurre gli effetti sanitari e ambientali dei rifiuti, rafforzare le azioni di adattamento e di resilienza ai cambiamenti climatici, rendere le città più sane, migliorare la sostenibilità ambientale dei servizi sanitari sono le priorità di intervento individuate nella Dichiarazione finale della Sesta Conferenza interministeriale su ambiente e salute (Ostrava, Repubblica Ceca, 13-15 giugno 2017).

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Dose-soglia, prevenzione e principio di precauzione

La questione dell’effetto tossico dell’esposizione a dosi basse di un composto chimico è al centro di un dibattito molto acceso. Le nuove tecnologie e i nuovi metodi di ricerca hanno permesso un’evoluzione nello studio della complessa interazione tra un organismo e le sostanze estranee con cui entra in contatto.

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Arpa Marche: parte il Piano di sorveglianza epidemiologica e sanitaria sulla popolazione dell’area ex-AERCA

I territori di Ancona, Falconara e Bassa Valle dell’Esino, dichiarati area a elevato rischio ambientale, saranno oggetto del Piano, finalizzato a costruire un sistema coordinato e dinamico di controllo degli effetti sulla salute legati all’interazione tra la popolazione e l’ambiente in cui essa vive.

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Epidemiologia ambientale nelle Arpa, i Lepta e lo “strano caso” della Regione Lombardia

Sempre più istanze provenienti dalla società civile e dai territori chiedono che la ricerca epidemiologica ambientale contribuisca a individuare le priorità per l’attività di prevenzione e per il miglioramento delle condizioni ambientali e sanitarie. Le Regioni si comportano in modo diversificato nell’attribuzione delle specifiche competenze e in più casi riconoscono l’epidemiologia ambientale tra le funzioni delle Agenzie ambientali.

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EVENTI – Convegno nazionale “Ambiente e salute” a Bologna, 7 e 8 novembre

Nell’ambito del progetto “EpiAmbNet: rete italiana di epidemiologia ambientale” si svolge un incontro nazionale per lo scambio di esperienze e di buone pratiche. Parteciperanno gli istituti centrali (Iss, Ispra) e le strutture regionali di epidemiologia, dei dipartimenti di prevenzione delle Asl e delle Agenzie regionali per l’ambiente. Online il programma aggiornato. Continua > 

EpiAmbNet, al via la formazione della rete italiana di epidemiologia ambientale

I destinatari della formazione sono gli operatori del Servizio sanitario nazionale e del Sistema delle Agenzie ambientali. Previsti tre moduli (Salute e Ambiente, Epidemiologia ambientale, Valutazione di impatto ambientale e comunicazione del rischio). Il primo modulo di quattro giornate sarà ripetuto in sei regioni. 

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La valutazione dello stato di salute della popolazione residente a Falconara Marittima (AN)

L’avvio del procedimento di riesame dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) della Raffineria API di Falconara Marittima ha fornito l’occasione per la sottoscrizione di un protocollo operativo tra enti/organismi amministrativi e tecnici all’interno del quale è stato convenuto il rilascio di un report di carattere epidemiologico ambientale aggiornato sulla base dei dati sanitari attualmente disponibili.

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Polveri fini, uno studio dell’impatto sanitario sulla popolazione marchigiana

Le tecniche di Health Impact Assessment (HIA) permettono di effettuare valutazioni sugli impatti sanitari, sociali ed economici delle pressioni ambientali. Con il lavoro recentemente pubblicato da Arpa Marche, si sono valutati gli impatti sanitari in termini di ricoveri e decessi prematuri attribuibili ai livelli di particolato atmosferico (PM2,5) superiori agli obiettivi di qualità proposti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in ogni comune della regione Marche.

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Epidemiologia ambientale: cosa dobbiamo imparare dal caso di Gela

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Il caso di Gela è emblematico di una situazione che accomuna diverse aree del nostro paese: dopo decenni di contaminazioni documentate, si sono interrotti i processi produttivi inquinanti ma non sono state attuate misure di bonifica definitive, come poco o niente è stato fatto sul piano della prevenzione primaria. La rivista Micron ne ha parlato con Fabrizio Bianchi, responsabile dell’Unità di epidemiologia ambientale dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr e membro del Comitato scientifico della stessa rivista. Vai all’intervista >

EVENTI – Environmental & Public Health Tracking (EPHT) e alcune sue applicazioni alla Conferenza annuale della International Society For Environmental Epidemiology (ISEE)

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Dal 31 agosto al 4 settembre si svolgerà a Roma la 8° Conferenza annuale della International Society for Environmental Epidemiology (ISEE). Il titolo della Conferenza sarà “Vecchi e nuovi rischi: le sfide per l’Epidemiologia Ambientale”.  In quella occasione si incontreranno ricercatori, accademici, ed operatori della salute per condividere risultati, esperienze e nuove idee nel campo dell’Epidemiologia ambientale (http://www.isee2016roma.org/)

A seguito delle precedenti Conferenze dell’ISEE a Columbia, Sud Carolina, USA, (2012) e a Basilea, Svizzera (2013), anche a Roma ci sarà l’opportunità di discutere alcune esperienze nel campo delll’EPHT anche e soprattutto per concordare nuove iniziative comuni. A tale scopo verrà organizzato dall’International Network on  Public Health & Environemental Health (INPHET) un evento satellite sulla base delle indicazioni definite a Modena nel maggio 2014.

L’incontro inizierà alle 9.00 e durerà fino alle ore 13.00 del 31 agosto, presso il Grand Hotel Ritz (Via Domenico Chelini, 41,00197 Roma ). Tale sede dell’incontro è molto vicino (10 minuti a piedi) dalla sede della Conferenza ISEE.

Il titolo dell’incontro sarà Environmental Public Health Tracking: Experiences and Tools to Support Public Health Research and Decision-Making.

Sempre  nella stessa sede nel pomeriggio ci saranno altri due i eventi satelliti che rappresentano delle importanti occasioni per confrontare esperienze ed idee su argomenti strettamente connessi al tema dell’EPHT

In questo incontro verranno affrontati problemi legati all’inquinamento atmosferico, il rumore la congestione e il traffico promuovendo un approccio integrato che miri all’impiego di soluzioni low-carbon.

Esiste una tendenza all’incremento del numero di disastri dovuti a cause naturali (ad es. cambiamenti climatici) e dovuti all’uomo (incidenti industriali,trasporti etc). Durante questo evento verranno presentati e discussi strumenti e proposte di indagine epidemiologiche prima, durate e dopo il disastro.

Una larga partecipazione a tutti e tre gli incontri consentirà l’occasione per definire proposte comuni di collaborazione a livello internazionale e locale. In tal senso sarebbe utile che sul tema ambiente e salute le agenzie ambientali avessero un ruolo attivo.

Poiché il numero di partecipanti sarà limitato, chi è interessato a partecipare a  questi incontri, è pregato di inviare una mail agli indirizzi indicati sul sito dell’ISEE o di mettersi in contatto con Paolo Lauriola per avere ulteriori informazioni.

 

EVENTI – Stand Ispra e Assoarpa alla Conferenza della International Society for Environmental Epidemiology (ISEE)

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La  Conferenza della International Society for Environmental  Epidemiology (ISEE), la società scientifica che raccoglie i ricercatori di tutti i paesi del mondo sui temi ambiente e salute, per la prima volta verrà ospitata in Italia, a Roma, nei giorni 1-4 settembre, presso l’Auditoriun Parco della musica, www.isee2016roma.org.

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