Decommissioning, a che punto siamo?

L’Ispettorato per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN) ha partecipato all’incontro organizzato a Roma lo scorso 13 novembre dalla Commissione Scientifica sul Decommissioning (CSD) per fare il punto sul Programma nazionale rifiuti radioattivi.

Sono trascorsi quindici anni da quel novembre del 2003 quando l’allora governo Berlusconi annunciò di voler ubicare in Basilicata il Deposito unico nazionale di scorie nucleari nella località di Scanzano Ionico. La notizia scatenò una protesta degli abitanti della zona, talmente vasta da spingere il governo a rivedere la decisione. La Commissione scientifica sul Decommissioning guidata da Massimo Scalia ha promosso un evento con tutti gli attori coinvolti nel piano nazionale sullo smantellamento degli impianti nucleari ancora esistenti in Italia e la messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi. Tanti i temi della giornata, che ha visto la partecipazione della comunità scientifica, delle istituzioni, associazioni ambientaliste e mondo dell’informazione.

Al centro lo stato dell’arte in merito al Deposito unico di scorie nucleari, l’esportazione di rifiuti ad alta radioattività e il confronto con le esperienze degli altri Paesi comunitari. La precedente legislatura si è chiusa senza aver sciolto il nodo del Deposito nucleare. Il presidente della Commissione Industria al Senato, Gianni Girotto, confida in un’accelerazione del processo, sottolineando come il primo «affare assegnato» la scorsa estate sia stato proprio quello sulla gestione e messa in sicurezza dei rifiuti nucleari sul territorio nazionale e come tra audizioni e sopralluoghi si sia ormai in dirittura d’arrivo con le consultazioni di tutti coloro che possono contribuire alla soluzione del problema. “Rifiuti ad alta radioattività, andranno nel Deposito nazionale o saranno destinati all’estero? Lo stiamo valutando con il Governo”, ha affermato Girotto nel corso del convegno. “Resta inoltre il grosso buco dei rifiuti militari, ancora da quantificare e di cui non si è decisa la destinazione finale. E sulla tracciabilità dei rifiuti siamo indietro, soprattutto quelli ospedalieri”.

Trovare una soluzione alla questione delle scorie nucleari è un “un atto di tutela e rispetto per le future generazioni”, ha sottolineato Lamberto Matteocci, direttore vicario dell’ISIN. “Consentirà un’efficace e definitiva gestione in sicurezza dei rifiuti derivanti dal pregresso programma nucleare – ha proseguito il responsabile del nuovo Ispettorato  – e di quelli che continueranno ad essere prodotti nel tempo connessi alle attività sanitarie, industriali e di ricerca”. Requisito essenziale di un corretta gestione di tutta la filiera nucleare è la questione delle risorse. Soprattutto in termini occupazionali, prevedendo un’adeguata dotazione di risorse umane per l’autorità di regolamentazione, che siano in grado di sviluppare una corretta cultura della sicurezza e della radioprotezione.

Nucleare, aggiornamento sulla Carta nazionale Cnapi e sugli impianti in Piemonte

Consegnato dall’Ispra un aggiornamento della Carta aree potenzialmente idonee. A Torino si è riunito lo scorso 7 marzo il “Tavolo della trasparenza sul nucleare in Piemonte”.  Continua a leggere Nucleare, aggiornamento sulla Carta nazionale Cnapi e sugli impianti in Piemonte

Impianto nucleare Saluggia, controlli Ispra e Arpa Piemonte

Un’anomalia nel funzionamento dell’impianto Eurex e i danneggiamenti provocati pochi giorni fa da una tromba d’aria hanno immediatamente attivato l’ispezione del Sistema nazionale al sito.

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L’accordo bilaterale Italia-Slovenia

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A conclusione del convegno del 18 ottobre La gestione dell’emergenza radiologia a Trieste ed in Friuli Venezia Giulia, Stefano Laporta, direttore generale di Ispra ha introdotto la tavola rotonda La sinergia tra le istituzioni nella pianificazione e gestione dell’emergenza radiologica con una presentazione sull’Accordo bilaterale Italia-Slovenia.

Il monitoraggio della radioattività ambientale in Friuli Venezia Giulia e il ruolo di Arpa FVG nelle emergenze radiologiche

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Concettina Giovani, responsabile del Centro regionale per la radioprotezione di Arpa FVG, al convegno del 18 ottobre La gestione dell’emergenza radiologia a Trieste ed in Friuli Venezia Giulia, ha esposto la relazione Il monitoraggio della radioattività ambientale in Friuli Venezia Giulia ed il ruolo di Arpa FVG nelle emergenze radiologiche.

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La radioattività ambientale e il monitoraggio nella repubblica della Slovenia

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Benjamin Zorko, del Joseph Stefan Institute di Lubiana, ha partecipato al convegno del 18 ottobre su La gestione dell’emergenza radiologia a Trieste ed in Friuli Venezia Giulia con una presentazione dal titolo La radioattività ambientale e il monitoraggio nella repubblica della Slovenia.

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La preparazione e la risposta alle emergenze in Slovenia e il ruolo della Snsa

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Andrej Stritar, direttore dell’Amministrazione per la sicurezza nucleare slovena (Slovenian Nuclear Safety Administration-Snsa), è intervenuto al convegno del 18 ottobre La gestione dell’emergenza radiologia a Trieste ed in Friuli Venezia Giulia, con la relazione La preparazione e la risposta alle emergenze in Slovenia e il ruolo della SNSA.

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Verso la realizzazione del deposito nazionale delle scorie radioattive

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La realizzazione del deposito nazionale e del parco tecnologico consentirà all’Italia di allinearsi agli standard di altri paesi che da tempo si sono dotati di depositi analoghi per lo smaltimento delle scorie a bassa e media radioattività. Si attende la pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee per avviare la fase di consultazione pubblica preliminare. Leggi l’articolo di Giuseppe Zollino (presidente di Sogin) in Ecoscienza 3/2016, servizio “Rifiuti radioattivi”.

Ottimizzazione delle attività di monitoraggio radiologico intorno all’ex centrale nucleare di Trino

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Lo scorso 17 novembre il Comune di Trino e Arpa Piemonte hanno sottoscritto una convenzione con cui definiscono i futuri monitoraggi e controlli radiologici per verificare che le nuove attività messe in atto presso l’impianto nucleare avvengano senza significativi rilasci di radioattività artificiale in ambiente. Le nuove attività verranno messe in atto in un arco temporale di tre anni, secondo il programma di smantellamento e porteranno, nel loro complesso, al raddoppio del numero di campioni/anno e del conseguente carico analitico. Leggi il resto

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica a Roma per la sicurezza nucleare in Italia

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Fino al completamento del processo istitutivo dell’Ispettorato per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin), il Dipartimento nucleare, rischio tecnologico e industriale dell’Ispra svolge le funzioni di Autorità in materia di sicurezza nucleare e radioprotezione per l’Italia.  Continua a leggere L’Agenzia internazionale per l’energia atomica a Roma per la sicurezza nucleare in Italia

Il sistema di supporto alla gestione delle emergenze nucleari del Piano nazionale

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Anche Ispra era presente al convegno su La gestione dell’emergenza radiologia a Trieste ed in Friuli Venezia Giulia del 18 ottobre: Paolo Zeppa ha partecipato con un intervento dal titolo Il sistema di supporto alla gestione delle emergenze nucleari del Piano nazionale.

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Il ruolo del Dipartimento della protezione civile nella pianificazione delle emergenze radiologiche e nucleari

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Roberto Pizzi del Dipartimento di protezione civile (Dpc), in sostituzione di Roberto Oreficini impegnato ad Amatrice per il terremoto, ha preso parte al convegno La gestione dell’emergenza radiologia a Trieste ed in Friuli Venezia Giulia del 18 ottobre, con un intervento dal titolo Il ruolo del Dipartimento della protezione civile nella pianificazione delle emergenze radiologiche e nucleari.

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La settimana sulla sicurezza nucleare

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Trieste è stata ribattezzata capitale italiana della sicurezza nucleare. Dal 17 al 21 ottobre, infatti, la bella e ventosa città di mare del Friuli Venezia Giulia è stata teatro di una fitta serie di appuntamenti che hanno visto riuniti i maggiori esperti in ambito nazionale e internazionale sulle emergenze radiologiche e sulla sicurezza nucleare.

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